Le lavorazioni complementari valorizzano i trattamenti termici, migliorando finitura, funzionalità e affidabilità dei componenti. In INTRA integriamo una serie di lavorazioni post (e pre) trattamento per rispondere a esigenze come riduzione deformazioni, miglioramento estetico, protezione di aree specifiche, incremento della resistenza a fatica e prevenzione dell’ossidazione.
Le lavorazioni disponibili
Raddrizzatura
La raddrizzatura viene eseguita tramite impianti automatici fino a 90 tonnellate, con controllo di carico e freccia per ridurre il rischio di formazione di cricche. È indicata per il recupero della geometria di componenti come perni, pignoni e alberi.
Specifiche:
- Lunghezza: da 100 mm a 1500 mm
- Diametro: fino a 90 mm
Protezioni al trattamento
La protezione è una lavorazione preliminare che serve a impedire il trattamento termico in determinate aree. Si applicano protettivi che evitano l’arricchimento superficiale della zona protetta. L’operazione è svolta da personale specializzato con impianti automatici o attrezzature di dosaggio e distribuzione.
È applicabile anche su articoli destinati a:
- Carbocementazione
- Nitrurazione gassosa
- Carbonitrurazione
- Nitrocarburazione
Shot Peening
Lo Shot Peening aumenta la resistenza a fatica sottoponendo la superficie del componente a un getto di sfere di acciaio a diametro calibrato, generando un incrudimento superficiale.
Burattatura
La burattatura migliora l’aspetto superficiale dei pezzi post trattamento, con l’obiettivo di preservare il più possibile superfici e rugosità. Sono disponibili diversi materiali abrasivi, scelti in base al risultato finale desiderato.
Sabbiatura
La sabbiatura dei componenti trattati può essere eseguita con diverse tipologie di impianto (a tappeto o a tunnel), con turbine e mix di graniglia selezionati per ottenere il grado di finitura richiesto. Oltre a migliorare l’aspetto superficiale, può essere utilizzata per rimozione bave o compattazione della superficie esterna post trattamento.
Pallinatura
La pallinatura migliora l’estetica della superficie insufflando sugli articoli una miscela di aria e polvere di vetro calibrata. Consente un notevole miglioramento dell’aspetto preservando superfici, filetti, spigoli e rugosità.
Marcatura
La marcatura viene eseguita con dispositivi a micropercussione e si effettua in fase di pre-trattamento termico, per identificazione e tracciabilità degli articoli.
Protezione dall’ossidazione
Con un impianto a immersione (o anche a spruzzo), la protezione dall’ossidazione distribuisce in modo uniforme un protettivo sul componente, preservandolo dall’ossidazione superficiale.
Trattamento criogenico
Il trattamento criogenico (sottozero) è un processo di sottoraffreddamento che raggiunge temperature fino a -180°C. Serve a ridurre in modo significativo l’austenite residua, aumentando la stabilità dimensionale; su alcuni acciai da utensile può inoltre incrementare la resistenza a fatica.
Sbavatura termica (TEM)
La sbavatura termica TEM (Thermal Energy Method) è un processo che consente di eliminare definitivamente le bave presenti all’interno di cavità, fori e sulle superfici meno accessibili dei componenti metallici. È ideale quando serve una sbavatura completa e uniforme, anche su geometrie complesse.
Informazioni utili, approfondimenti e domande frequenti
Cosa sono le lavorazioni complementari ai trattamenti termici?
Sono lavorazioni che completano pre o post trattamento (finitura, protezioni, raddrizzatura, ecc.) per migliorare qualità, estetica, stabilità e prestazioni del componente.
A cosa serve la protezione al trattamento?
A impedire che il trattamento avvenga su aree specifiche, applicando protettivi che evitano l’arricchimento superficiale.
Che vantaggio dà lo Shot Peening?
Incrementa la resistenza a fatica tramite incrudimento superficiale ottenuto con getto di sfere di acciaio calibrate.
Quando è utile la raddrizzatura?
Quando serve recuperare la geometria di pezzi come perni, pignoni e alberi, con impianti automatici e controllo del carico e della freccia.
A cosa serve il trattamento criogenico?
A ridurre l’austenite residua e aumentare la stabilità dimensionale; su alcuni acciai da utensile può aumentare la resistenza a fatica.
Vuoi capire quali lavorazioni complementari sono più adatte ai tuoi componenti e al ciclo di trattamento?
valutiamo insieme geometrie, requisiti e obiettivi di finitura/performance.