FAQ generali

Intra esegue trattamenti termici (cementazione, nitrurazione, tempra, trattamenti calibrati e preliminari) e processi come la sbavatura termica TEM, oltre a diverse lavorazioni complementari.

È un processo controllato che modifica le proprietà del metallo per ottenere caratteristiche meccaniche e metallurgiche specifiche.

Perché migliorano prestazioni e durata dei componenti, rendendoli più affidabili e resistenti nel tempo.

Trattamenti termici conformi alle esigenze del cliente grazie al controllo completo del processo.

Cementazione (Carboin®, Carboklin®), nitrurazione/nitrocarburazione (anche Pronox®), tempra (anche Tempragrin®), trattamenti calibrati (Fixin®), preliminari e sbavatura termica TEM

Dipende da: materiale, obiettivo (anti-usura, resistenza a fatica, stabilità dimensionale, estetica), geometria e tolleranze. Intra lavora con controllo del processo per garantire trattamenti conformi alle esigenze.

Cementazione: diffusione del carbonio e indurimento superficiale (in specifiche condizioni di processo).

Nitrurazione: indurimento superficiale in campo ferritico tramite diffusione dell’azoto (480–570°C).

Tempra: processo termico (anche in vuoto) con spegnimento (es. in azoto) per ottenere la struttura desiderata.

È un trattamento termochimico che aumenta la durezza superficiale dell’acciaio tramite diffusione del carbonio in superficie; avviene in genere tra 850°C e 950°C e viene seguito da tempra e rinvenimento.

Superfici più dure e resistenti a usura/sollecitazioni, nucleo più tenace e pulizia superficiale grazie al processo a gas.

Esempi: 16MnCr5, 17NiCrMo5, 20MnCr5 (acciai da cementazione).

Per i processi “carbo-in” la pagina evidenzia diversi plus tecnici (es. contenimento deformazioni, controllo del processo, pulizia del pezzo e uniformità dello strato).

È un processo termochimico di arricchimento superficiale che porta il metallo a circa 480–570°C per introdurre azoto atomico; avviene in atmosfera di ammoniaca e si applica ad acciai e ghise.

Tra i vantaggi indicati: elevata durezza, resistenza a usura/grippaggio/abrasione, aumento resistenza a fatica, contenimento deformazioni e alto grado di pulizia.

Acciai e ghise.

È un processo con riscaldamento scalare in vuoto fino alla temperatura di austenitizzazione e spegnimento tramite insufflazione di azoto a 2–15 bar, seguito da rinvenimenti.

Sono indicati: assenza di decarburazioni, niente ossidazione, contenimento deformazioni ed eliminazione della sabbiatura a valle.

È un processo di tempra in bassa pressione con spegnimento in azoto, indicato per minuterie e componenti di piccole dimensioni, con focus su pulizia pezzo, riduzione deformazioni e controllo del processo.

Ad esempio: 100Cr6 / 100CrMo7, 42CrMo4, 39NiCrMo12, X30Cr13, S600 (1.3343) e altri elencati in pagina.

È un trattamento termico calibrato che integra in un’unica stazione le fasi di riscaldo e tempra in spina.

Sono indicati vantaggi ambientali (assenza vapori d’olio/emissioni e riduzione consumi) e vantaggi tecnologici tra cui deformazione di planarità e parallelismo < 0,05 mm e alta riproducibilità.

Esempi: 16MnCr5, 17NiCrMo5, 20MnCr5.

In pagina sono presenti: normalizzazione, ricotture, solubilizzazioni, bonifiche di lavorabilità.

Serve a preparare l’acciaio ai successivi trattamenti con maggiore contenimento delle deformazioni; materiali indicati: acciai e ghise.

La ricottura migliora lavorabilità e riduce tensioni; materiali indicati: acciai, ghise, inox e leghe non ferrose.

È indicata per ghise e acciai inox ferritici o austenitici per migliorare lavorabilità e resistenza alla corrosione.

È un processo che elimina bave tramite uno scoppio controllato generato da miscela di ossigeno e gas combustibili: in una frazione di secondo elimina le bave

Acciaio/Ghisa: 0,3 mm
Alluminio/Rame/Ottone/Zama: 0,1 mm

È un processo privo di contatto, ripetitivo e costante, evita bave secondarie e riduce il rischio di graffi/ammaccature, con la possibilità di trattare molti pezzi insieme.

Sì: raddrizzatura con impianti automatici fino a 90t; perni/pignoni/alberi 100–1500 mm di lunghezza e diametri fino a 90 mm.

Sono lavorazioni preliminari per impedire che il trattamento avvenga in determinate aree, tramite protettivi applicati con impianti/attrezzature dedicate; applicabili anche per carbocementazione, nitrurazione, carbonitrurazione e nitrocarburazione.

Sì: la pagina descrive shot peening (aumento resistenza a fatica), sabbiatura (finitura/rimozione bave/compattatura) e pallinatura (miglioramento estetico preservando superfici/filetti/spigoli).

Sì: trattamento criogenico fino a -180°C per ridurre austenite residua e aumentare stabilità dimensionale (e, per alcuni utensili, resistenza a fatica).

Sì: Intra è partner certificato IATF 16949:2016, standard globale per la gestione qualità nella supply chain automotive.

La pagina descrive l’adozione e la certificazione UNI EN ISO 9001, con approccio PDCA per miglioramento continuo.

Intra dichiara di adottare protocolli AIAG e di essere esperta CQI-9 per audit completi e conformità ai requisiti qualità automotive sui trattamenti termici.

Sì: Intra può effettuare presa e consegna con mezzi propri (fino a 30 t) su richiesta e si avvale anche di trasportatori autorizzati specializzati.

Tra i plus sono indicati: co-engineering, ritiro/consegna programmata, stoccaggio al coperto pre e post trattamento, informatizzazione, laboratorio metallografico e chimico.